Visualizzazione post con etichetta Samuel L. Jackson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Samuel L. Jackson. Mostra tutti i post

venerdì 13 marzo 2009

La Warner Bros vuole portare al cinema IT di Stephen King

Ottima notizia per tutti gli amanti di libri di Stephen King. Sembra infatti che la Warner Bros stia per organizzare la sceneggiature portare sul grande scherzo il famoso libro dell'autore americano IT. L’arduo compito è stato affidato allo sceneggiatore Dave Kajganich che ambienterà la storia prevalentemente nel presente anzichè alternare, come nel romanzo, fatti avvenuti nel 1958, quando i sette amici protagonisti erano bambini, ed avvenimenti del 1985, in cui li ritroviamo adulti.

Non è la prima volta che qualcuno tenta un evento simile, infatti nel 1990 si tentò di portare al cinema il capolavoro di King ma senza risultati optando alla fine per una serie televisiva. La serie fu decisamente lontana dall’essere perfetta e con nette differenze rispetto al libro, ma comunque con tutto il tempo a propria disposizione per poter sviluppare a dovere le numerose sotto trame, e con un favoloso Tim Curry nei panni dell’inquietante pagliaccio Pennywise.

Il libro, di quasi 1300 pagine sarà un compito durissimo sceneggiarlo ma la Warner sembra essere partita a razzo e speriamo di potervi dire qualcosa di più nelle prossime settimane. Intanto per diritto di informazione vi ricordiamo che l'ultimo di King ad essere portato al cinema è stato 1408 con John Cusack e Samuel L. Jackson.

giovedì 20 dicembre 2007

Non entrate nella 1408 (1+4+0+8=13)

Basato su un racconto di Stephen King, 1408 si propone come un thriller ad alto voltaggio psico-horroristico riportando lo spettatore ai bei tempi di Shining, alla claustrofobia psicologica dell’uomo intrappolato nella casa maledetta. Questa volta però l’ambiente sarà una camera d’albergo, più precisamente la 1408 del Dolphin Hotel e lo sfortunato ospite non sarà il magistrale Jack Nicholson ma bensì John Cusack nei panni di Mike Enslin, un brillante scrittore con alle spalle un ottimo romanzo di esordio.

Dopo la perdita prematura della figlia, Enslin non riesce a superare il dramma. Nonostante il suo convintissimo scetticismo, comincia a realizzare libri di seconda categoria dove testimonia delle sue permanenze notturne in vari luoghi, come alberghi o cimiteri, famosi per i fantasmi e fenomeni soprannaturali.
A mettere in dubbio le sue convinzioni ci penserà la 1408, stanza di un vecchio albergo newyorkese chiusa dopo l’ennesima morte naturale. Nonostante l'opposizione del direttore dell'albergo (Samuel L. Jackson), entrerà nella famigerata stanza dove vivrà l’esperienza più terrificante della sua vita.

Un film claustrofobico al punto giusto che si rivela immediatamente in grado di catturare l'attenzione dello spettatore grazie anche a John Cusack, perfetto protagonista. La suspense che il regista Mikael Håfström riesce a esprimere è ottima, niente sangue a fiumi o scene raccapriccianti, solo pura psicologia, quella ossessiva della 1408. 1+4+0+8 = 13.

 
web site traffic analysis